La comunicazione politica è sempre un tema interessante: non abbiamo più suggestive illustrazioni disegnate da mani titaniche come quelle di tutte le propagande della seconda guerra mondiale, oggi ci adagiamo su più rassicuranti fotografie, al massimo un po’ foto-ritoccate.
Dopo l’imbarazzante pensionata misteriosamente dalla parte di Ingroia e il profetico* Fantastici 4 del pd, oggi abbiamo un altro caso di relazione complicata con la comunicazione.

(*) profetico nel senso che torcia umana è sempre stato il più smart del quartetto e anche Bersani si è rivelato una roccia dopo i brutti malanni che gli son capitati.

Qualche ora fa, è comparso questo poster per la nuova campagna di Fratelli d’Italia

an[qui trovate il link originale di qualche ora fa]

Un soggetto simpatico, un messaggio chiaro, un protagonista bambino per dare un segnale duplice: pensiamo al futuro dei giovani e vogliamo mettercela tutta.

Benissimo, era un po’ che non si vedeva qualcosa di fresco, l’ultima volta che avevo visto una cosa così moderna è stata…una manciata di settimane fa.

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[qui trovate il link originale del 24 gennaio]

tra l’altro, anche il bambino si è già visto in giro…

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[qui trovate il link originale del 2 marzo]

Quindi il poster dei Fratelli d’Italia risulta essere un mix fra i due visual di Fare per Fermare il Declino.
Non è certo il primo caso del genere: il logo del ministero dell’interno aveva un retrogusto francese; il divertente del mondo globalizzato sta nel fatto che le “ispirazioni” internazionali sono diventate molto smascherabili.
Lascia un po’ perplessi il “remake” del vicino sotto casa, cosa che è già sconsigliabile quando si tratta di aziende, figuriamoci quando si tratta di partiti dove molti consumatori sono convinti che non cambi nulla fra un prodotto e l’altro.
Se Fare avesse Giorgio Armani al posto di Santo Versace, il presidente potrebbe ripetere quanto aveva già detto a D&G:

“adesso copiano, poi impareranno”

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